02.04.11
FESTA REGIONALE DELL'ATLETICA
Sabato 2 aprile ore 16.30. San Valentino
"Sabato 2 aprile si svolgerà a San Valentino Citeriore, in provincia di Pescara, nella sala Giannino Ammirati in Piazza Cesarone, l’annuale festa dell’atletica abruzzese, nella quale saranno premiati gli atleti che si sono distinti a livello internazionale e nazionale nella stagione 2010. Oltre a loro, saranno attribuiti premi a tecnici, dirigenti e giudici di gara. Presenzierà, come testimonial dell’evento, l’azzurro Gianluca Tamberi, primatista italiano Under 23 di giavellotto, atleta tesserato con le Fiamme Gialle, proveniente dalla Bruni Vomano. Presenti, inoltre, alcuni dei massimi dirigenti federali e i rappresentanti istituzionali dello sport abruzzese.
Premi speciali saranno attribuiti al presidente della Bruni Pubblicità Vomano, Ferruccio D’Ambrosio, per la conquista del titolo italiano di società maschile, al giornalista Paolo Sinibaldi, al tecnico Annelies Knoll, e allo speaker delle manifestazioni di atletica, Roberto Paoletti. Fra gli atleti premiati, spicca il nome del primatista italiano di salto con l’asta, Giuseppe Gibilisco, in forza alla Bruni Vomano, l’anno scorso quarto ai Campionati Europei di Barcellona.
Inoltre, da menzionare gli atleti selezionati nelle varie rappresentative nazionali: Gianmarco Tamberi (Bruni Pubblicità Vomano) Under 20, salto in alto, Pasquale Bruno (Bruni Pubblicità Vomano) Under 20, salto triplo, Chiara Centofanti (Falco Azzurro Carichieti) Under 18, lancio del disco, Isabella Di Benedetto (Atletica Gran Sasso Teramo) Under 18, getto del peso, Mario Fattore (Bruni Pubblicità Vomano) 100 Km.
Importanti risultati a livello agonistico sono stati conseguiti da numerosi atleti della nostra regione che si sono distinti per merito, capacità, spirito di squadra, intraprendenza. Vorrei congratularmi con loro per l’impegno dimostrato e per i sacrifici dedicati ad uno sport che ha alle spalle una lunga storia e, di certo, un glorioso futuro. Se riflettiamo, le origini dell'atletica leggera si perdono nella notte dei tempi, confondendosi con i primi gesti dell'uomo alle prese con le sue necessità di sopravvivenza. Non si sa per quante migliaia di anni i primi uomini abbiano corso fuggendo ed inseguendo prede e nemici, e abbiano lanciato per aggredire o per difendersi, creando così la matrice naturale di un agonismo del tutto singolare e inconsapevole. Questo lo hanno fatto tutti i popoli antichi, ma è ai Greci però che viene assegnato un ruolo essenziale, quasi totale, nel contesto sportivo di ogni tempo. Parlare della Grecia significa infatti parlare di Olimpia e dei giochi, di fiaccole, di tregue sacre e di atleti-eroi cinti di corone di ulivo. In effetti l'origine più o meno ufficiale dello sport e dell'atletica coincide, in terra ellenica, con il battesimo dei Giochi olimpici a cui risale la creazione delle più importanti discipline praticate ancora al giorno d’oggi: la corsa, il salto in lungo, il salto con l’asta, il lancio del giavellotto. Noi oggi ci troviamo dunque a raccogliere esempi e testimonianze di uno sport celebre ed antico e ripercorriamo le gesta di quanti, in passato, si sono misurati per la prima volta con prove molteplici e con abilità nuove e insite nelle gesta umane.
Un caloroso incoraggiamento a tutti i ragazzi che hanno avuto l’opportunità di distinguersi nella loro disciplina e di portare in alto il nome della nostra regione, è un onore per me essere presente qui oggi per condividere con tanti giovani questa gioia e questo importante momento; pertanto rivolgo un saluto particolare non solo agli atleti che si sono distinti nello scorso 2010, ma anche a tutti i tecnici, i giudici, i dirigenti e le società che hanno accompagnato il cammino di molti campioni, che li hanno sostenuti nel loro percorso di formazione, che hanno con loro gioito, pianto, esultato. Questo perché dietro ad un grande sportivo e dietro alle sue doti innate, alla sua preparazione, alla sua vocazione, un ruolo di primo piano spetta a tutte le personalità che egli ha intorno e con cui si confronta giornalmente.Mi auguro che nell’anno in corso queste società con i loro campioni potranno confermare i successi già ottenuti in passato e spingersi anche oltre, conquistando i più ambiti titoli e le più agognate mete. Ricordiamo che giovani sportivi di ogni regione e nazionalità rappresentano un esempio per i ragazzi di oggi e il loro impegno e la loro costanza si rivelano un efficace stimolo per quanti vorranno dedicarsi ad uno sport come questo, capace di suscitare entusiasmo, voglia di vivere ed energia. In qualità di assessore regionale alle attività sportive ringrazio e saluto inoltre il presidente Domenico Narciso e quanti sono accorsi numerosi per celebrare i fausti di un anno ricco di risultati e di successi."
